A partire da Adriano Olivetti

Cosa ci dicono, oggi, la figura e l'esempio di Adriano Olivetti? Cosa ci trasmette la sua idea di un dialogo serrato tra cultura tecnico-scientifica e cultura umanistica? Che spunti ci offre il suo esempio di impresa che mette al centro la persona, pervasa di valori morali e spirituali e attenta alla tutela del territorio? Come, ancora, ci parla la sua attenzione alla bellezza, la sua idea di cultura come processo, la visione della società come di un insieme di relazioni, come comunità di persone in unione con il creato e con le cose inanimate? Di questi temi si è parlato sabato scorso durante un bel convegno organizzato dall'Associazione Etica Sviluppo Ambiente Adriano Olivetti e dalla Chiesi Foundation presso l'Auditorium dell'Istituto tecnico Bodoni: ad animare fattivamente il confronto, oltre a esponenti del mondo economico e istituzionale del territorio, sono stati soprattutto gli studenti di sei istituti secondari di secondo grado di Parma. Tra questi, anche le nostre classi del triennio hanno contribuito con una ricca relazione, sintetizzata da Marcella Dondi con l'aiuto di Giulio Michiara, circa i rapporti tra Olivetti e le più recenti teorie delle Scienze umane: bravi davvero! Chissà che dai tanti giovani presenti in sala sabato mattina non parta realmente una scintilla di cambiamento della nostra società...

Olivetti.JPG

 

A lezione dalla Croce Rossa Italiana

 Durante le ore di laboratorio di marzo, la classe quarta, accompagnata dal prof. Lo Duca, ha seguito un intressante corso con i volontari della Croce Rossa Italiana. Per i ragazzi è stata un'esperienza molto importante e utile: hanno partecipato, si sono informati, hanno sperimentato alcune tecniche in prima persona, toccando con mano quanto può essere complesso e delicato un servizio di primo soccorso...: oggi, anche grazie ai volontari della Croce Rossa cui va tutto il nostro ringraziamento, ci sentiamo tutti un po' più "sicuri".

4__croce_rossa_gruppo.jpg

 

 

La quarta in tirocinio: uno sguardo sul mondo!

 Quest’anno la quarta liceo dell’istituto P.G.E. Porta ha avuto l’opportunità di svolgere il proprio tirocinio formativo a Torino presso il Gruppo Abele, un’associazione fondata a Torino nel 1965 da Don Luigi Ciotti, che ha come obiettivo la giustizia sociale. La formazione è durata cinque giorni ed i ragazzi hanno alloggiato nella struttura Oasi Cavoretto dove hanno anche svolto alcune delle attività previste dal corso, molte delle quali si basavano sull’utilizzo di giochi e di Brainstorming, con lo scopo di permettere ai ragazzi stessi di arrivare a comprendere il reale fine dell’associazione, cioè: quello di dare uno “SPINTONE” alle persone in difficoltà, di aiutarle nel reinserimento e di sensibilizzare la società eliminando stereotipi e pregiudizi. Il tirocinio, il cui tema fondamentale erano le periferie, ha consentito ai ragazzi di osservare una  realtà nuova, diversa, più grande e complicata da gestire rispetto a quella di Parma, ma anche di visitare strutture che nella loro piccola città non sono presenti. L’attenzione degli studenti è stata molto attratta dal social housing, un progetto realizzato da 30 associazioni e cooperative sociali, che hanno ristrutturato due palazzine in via Giordano Bruno per affittare appartamenti a basso costo. Il progetto è destinato prevalentemente agli operatori del no profit, che ospitano in forma stabile nuclei familiari, single e coabitanti ed in forma temporanea persone in emergenza abitativa e studenti fuori sede.Questi cinque giorni hanno lasciato i ragazzi molto soddisfatti  ed hanno fornito loro molti spunti su cui riflettere, alla domanda posta loro: “consigliereste questo tipo di esperienza ad altri vostri coetanei?”, la loro risposta è stata: “sicuramente sì!”.

Sara Gerevini

Torino_6_bis.gif

 

 La quinta al tirocinio

La classe quinta liceo ha vissuto un'esperienza davvero significativa di tirocinio. Attraverso la collaborazione con la società "Selezione Ora", e in particolare con i due formatori Stefano Gennari e Enrico Carosio, i ragazzi hanno compiuto un viaggio alla scoperta delle proprie competenze, finalizzato sia a acquisire informazioni fondamentali circa il proprio orientamento post-diploma, sia a sperimentare i campi di applicazione delle Scienze umane. Per questo motivo, oltre a intense sedute di lavoro, i ragazzi hanno visitato alcune realtà aziendali, come la Copygraph di Mozzecane (VR), hanno incontrato il genio sregolato di Ligabue a Gualtieri e hanno scoperto come funziona un'eccellenza italiana come la Ferrari di Maranello. Nella foto qui sotto la classe ripresa dopo aver sperimentato un pit-stop in piena regola...

Quinta_alla_Ferrari.jpg

 

La Pace e le sue infinite trame

La classe 5^ liceo si è recata in visita alla mostra Trame di Pace. Simboli, carte, azioni di un'utopia possibile. 1945-2003. Trame di Pace, in allestimento presso la Galleria San Ludovico in Borgo del Parmigianino 2 a Parma, è una mostra storico-documentaria promossa dall'Istituto per la storia e le memorie del '900 Parri e dall'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna; essa propone un percorso d'informazione sui principali conflitti che si sono sviluppati tra il 1945 e il 2003, attraverso documenti e simboli dei numerosi movimenti per la pace e a testimonianza delle principali campagne antimilitariste. I ragazzi dell'ultimo anno del liceo hanno avuto così la possibilità di approfondire alcuni aspetti del programma di Storia collegandolo a quello di Scienze umane.

image1.jpeg

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Seguici con gli RSS

Calendario

Aprile 2015
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3

Link Utili

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Copyright © 2009 Liceo delle Scienze Umane P.G.E. Porta  -  All Rights Reserved.