Il genocidio dimenticato del popolo armeno

Il 26 aprile si è svolto l’incontro sul genocidio armeno rivolto al triennio del nostro Liceo. Il relatore, prof. Alberto Peratoner, ha diviso il suo intervento in due parti. Nella prima parte, Peratoner ha parlato della nascita e dello sviluppo della cultura armena, inserendoli nel loro contesto territoriale, ben più ampio dell’attuale Armenia. Il popolo armeno è stato il primo popolo a convertirsi al cristianesimo, mantenendo da sempre un legame inestricabile tra il messaggio evangelico e la propria cultura, a partire dall’alfabeto armeno, nato intorno intorno al IV secolo d.C. e creato ex novo riprendendo motivi e simbologie cristiane. Nella seconda parte della sua conferenza, Peratoner si è soffermato sul genocidio armeno che può essere diviso in quattro fasi, a partire dalla fine del XIX secolo. Il genocidio armeno è stato, innanzitutto, un genocidio culturale, oltre che un genocidio etnico. Per comprenderlo è necessario conoscere il contesto storico e politico di decadenza dell’Impero ottomano, attraversato da spinte nazionalistiche che hanno trovato nel popolo armeno un facile capro espiatorio. Ancora oggi la Turchia si oppone al riconoscimento del genocidio armeno a causa del quale furono uccisi circa 1.500.000 persone. Attualmente il genocidio culturale continua anche a causa delle mire espansioistiche dell’Azerbaijan e della situazione di guerra in territorio siriano.

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Un uomo vale nella misura in cui serve il prossimo: l'esempio dei Saveriani

 Il 21 aprile, le classi del Liceo hanno vissuto la loro assemblea di Istituto presso la casa madre dei missionari Saveriani. E' stato un modo per conoscere l'esperienza della missione, come questa comporti l'incontro con altre civiltà e con altre culture, il misurarsi con i problemi del nostro tempo, ma anche con i nostri personali limiti. Nella prima parte della mattina, le classi hanno visitato il museo etnografico cinese, un vero e proprio tesoro custodito a pochi passi dalla nostra scuola, uno scrigno che contiente reperti antichissimi e preziosissimi della civiltà cinese, del Congo e delle tribù della foresta amazzonica; nella seconda parte, poi, i ragazzi hanno incontrato tre testimoni di eccezione, tre splendide persone che hanno vissuto l'esperienza della missione e che ora possono renderne testimonianza, fino a dire che "un uomo vale nella misura in cui serve il prossimo": Angela Bertelli, a lungo missionaria in Tailandia, Savio Corinaldesi, per 48 anni in Brasile, e Virginio Simoncelli, per più di vent'anni in Congo. Un'assemblea di Istituto che non si dimenticherà tanto in fretta...

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Santa Pasqua 2017

pasqua

Accetta che Gesù Risorto entri nella tua vita,accoglilo come un amico, con fiducia. 

Lui è la vita!

(Papa Francesco)

TANTI AUGURI

 

APPUNTAMENTI APRILE

E' possibile scaricare al link seguente la circolare contenente alcune date del mese di Aprile importanti da ricordare :

Appuntamenti Aprilepdf_icon

 

 VISITA D'ISTRUZIONE TRA SOLIDARIETÀ E LUOGHI DELL'ARTE

 Giovedì 30 e venerdì 31 marzo gli studenti della classe II del Liceo delle Scienze Umane P.G.E. Porta si sono recati a Bergamo, accompagnati dai Prof. Calabrese e Bevilacqua. Lo scopo della visita d'istruzione era quello di rendersi conto e fare esperienza delle varie realtà impegnate nella solidarietà e nel volontariato presenti nel territorio bergamasco ed organizzate dal CSV (Centro Servizi Bottega del Volontariato della provincia di Bergamo), e di ampliare gli orizzonti degli alunni anche al di là delle tante realtà di questo tipo presenti nel territorio parmense. Proprio per questo tale esperienza si inserisce pienamente all'interno del progetto annuale d'Istituto "Esploriamo". Gli operatori del CSV hanno accompagnato e guidato – con estrema competenza e cordialità – la classe in un itinerario che si è rivelato sorprendentemente ricco ed interessante. La prima tappa del giovedì è stata il moderno Orto Botanico Lorenzo Rota, fondato nel 1972 ad  Astino nella cosiddetta Valle della Biodiversità e realizzato su terrazzamenti collinari che richiamano alla mente il paesaggio ligure. Qui i ragazzi hanno potuto capire che in natura non esiste un unico tipo di vegetali, ma una grandissima varietà di cui purtroppo una buona parte è a rischio d'estinzione. I volontari dell'Orto Botanico seminano ogni anno diverse qualità (anche le meno comuni) di cereali, legumi e verdure per far conoscere ai visitatori tale ricchezza. Dopo il pranzo all'aperto – gentilmente offerto dai volontari – un gruppo di ragazzi si è recato a piedi da Astino alla Città Alta per visitare la biblioteca Civica Angelo Mai (che peraltro ospita la più grande e importante collezione di edizioni e studi tassiani a livello mondiale) ed incontrare i ragazzi e gli operatori del "Laboratorio di Restauro". Questa attività nasce dalla collaborazione tra un restauratore librario professionista e alcuni ragazzi disabili che sotto la sua guida esperta hanno sviluppato nel tempo una grande competenza in tale ambito. Il secondo gruppo ha partecipato invece alle attività presso Spazio Giacomo – nato per interagire con le parti sociali, culturali e produttive della città –  all'interno dell'Accademia di belle arti Carrara e successivamente presso l'associazione Fabbrica dei Sogni che ospita circa 150 ragazzi quotidianamente accolti e accompagnati da volontari e operatori nello svolgimento dei compiti e nei giochi.

Il venerdì mattina la classe ha fatto visita al convento di San Francesco nella Città Alta e da qui, accompagnata da volontari dell'associazione Amici dei Musei, ha potuto ammirare i principali monumenti cittadini (tra cui il duomo, il battistero, il monumento a Bartolomeo Colleoni e le famose torri bergamasche). Nel pomeriggio i ragazzi hanno assistito, presso l'Accademia Carrara (che ospita più di 4000 opere, di cui 600 esposte), alla presentazione del calendario intitolato "le opere e i giorni" realizzato assieme alle associazioni del territorio bergamasco e hanno potuto contemplare alcuni capolavori esposti nella pinacoteca. Il calendario "le opere e i giorni" è stato realizzato grazie alla collaborazione di 12 diverse associazioni di volontariato bergamasche. Ciascuna di esse ha scelto per un dato mese dell'anno un'opera dell'Accademia ritenuta particolarmente significativa e attinente con l'attività dell'associazione stessa, fornendone anche una motivazione scritta. Dal punto di vista formativo la visita è stata molto importante perché ha permesso di verificare concretamente alcune conoscenze apprese in teoria; inoltre la visita è risultata molto utile agli alunni, che si sono sperimentati in situazioni e ambiti diversi da quelli della quotidiana vita scolastica, per approfondire la loro conoscenza reciproca e per cementare ulteriormente la coesione della classe. Tale effetto positivo è stato confermato anche dai molti commenti entusiastici degli studenti. Sicuramente ciò che hanno scoperto in questa visita d'istruzione è andato ben al di là delle loro aspettative. La classe ha pernottato presso il bellissimo (e pulitissimo) convento domenicano Matris Domini di Bergamo. Infine – last, but not least – anche il bel tempo ha favorito l'ottima riuscita di questa esperienza formativa davvero entusiasmante.

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